19 Aprile 2008

Rhue219 – aprile 2008. Anche la nostra gatta Rhue ci ha lasciato. Questa volta il colpo è stato duro perchè, benché fosse anziana, è accaduto  senza preavviso. La chiamavamo la Gatta Monaca per la sua continua presenza alle sedute di zazen e alle cerimonie. Abbiamo ritenuto giusto, quindi, assecondare questa sua intima vocazione recitando accanto a lei, poche ore prima della sua morte, i Sutra dell’ordinazione monastica e posando il lembo di un kesa sul suo capo. Ci manca tantissimo.

17 – 18 Aprile 2008

imperia17 – 18 – aprile 2008 – Serie di conferenze ad Imperia. Esperienza molto interessante. In una di queste conferenze mi sono trovato nell’aula magna di una scuola di fronte a circa duecento ragazzi. Mi è sembrato di essere tornato alle assemblee del liceo, anche se all’epoca non ero io quello dietro al microfono.

8 Aprile 2008

Buddhabambino8 – aprile 2008 – Celebrazione della Nascita del Buddha. Quest’anno abbiamo festeggiato degnamente questa ricorrenza usando una deliziosa statua del Buddha Bambino che due generose praticanti del Centro ci hanno donato di ritorno da un viaggio in Vietnam.

23 – marzo 2008

albero23 – marzo 2008 – La chioma del grande albero del nostro giardino ha raggiunto dimensioni eccessive ed è stata necessaria una sana e drastica potatura. Questa “rasatura” ci ha ricordato la tonsura dell’ordinazione monastica. Allora abbiamo deciso di far indossare al nostro albero un bel Kesa (il manto del monaco) rosso, dono dei devoti cingalesi, e gli abbiamo dedicato il canto di un Sutra. Presto il nostro albero tornerà “laico” ed avrà di nuovo una bella e folta chioma che ospiterà e nutrirà tanti uccellini come sempre ha fatto.

Marzo 2008

classe7 – marzo 2008 – A differenza degli altri incontri in collaborazione con la Fondazione Astalli per l’educazione alla diversità religiosa nelle scuole in cui andiamo nelle classi a parlare di Buddhismo, questa volta è stata una classe di terza liceo a venirci a trovare al nostro centro. L’incontro è stato piacevole e assolutamente informale e i ragazzi hanno seguito attentamente e fatto molte domande anche se talvolta sembravano gradire di più le evoluzioni della nostra gatta Rhue sul pavimento.

Gennaio 2008

Principessa213 – gennaio 2008 – Principessa, la decana dei gatti del nostro Centro, ha lasciato il corpo alla venerabile età di 18 anni.
Il suo respiro reso affannoso dall’età e dalla malattia (scherzando,  la chiamavamo Dart Fener) ci ha fatto compagnia per molti mesi ricordandoci l’impermanenza che niente e nessuno risparmia. Le ultime ore le ha trascorse nella cuccia dei cani, accolta dalla loro tranquilla presenza e protetta dal calore dei loro corpi. La disponibilità e la pazienza delle due cagnette ci hanno toccato profondamente. Ora riposa, come molti altri gatti, nel nostro giardino accanto alla statua di Jizo Bosatsu
Un saluto e gassho

Novembre 2007

katina 071 novembre 2007 – Il Venerabile Dhammarama, abate del Tempio cingalese di Roma ci invita, insieme ad altri monaci Theravada, alla Cerimonia di Katina, cerimonia che segna la fine del ritiro estivo. Gentilissima, la comunità cingalese ci offre il pasto e alcuni doni. Su richiesta del Venerabile Dhammarama mi cimento in un discorso di Dharma, in inglese (!!!). Devo dire che me la cavo niente male, l’unico neo è che, profondendomi in ringraziamenti, ripetutamente chiamo l’abate con il nome del suo predecessore; nonostante le occhiate di avvertimento che Gyoetsu mi lancia.

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ottobre 2007

passiottobre 2007 – Il mondo intero, ed io non faccio eccezione, rimane profondamente turbato dalle immagini dei monaci birmani che marciano pacificamente sotto la pioggia sfidando le autorità militari che schiacciano il paese sotto una delle dittature più feroci del pianeta. Si scatena un interesse mediatico per il Buddhismo senza precedenti: improvvisamente i monaci buddhisti sono richiesti dalle televisioni e dai giornali più di quanto non accada a Charlize Theron per gli spot dei profumi. L’Unione Buddhista Italiana cerca di far fronte alle richieste, almeno a quelle più serie, e Gyoestsu ed io partecipiamo ad alcune iniziative di solidarietà, fra cui la marcia silenziosa per Via dei Fori Imperiali cui si riferisce la foto. Tutta questa repentina ribalta mi fa supporre che nel giro di poche settimane, l’interesse per i poveri monaci birmani (che nel frattempo pagheranno duramente il prezzo delle loro gesta) diminuirà con la stessa velocità fino a scomparire. Intanto resta la sincera partecipazione della gente che si esprime con gesti ingenui ma calorosi, come quel signore che si mi stringe la mano e mi saluta commosso: “Tanti auguri per la vostra lotta”… ed io: “Ehm… grazie… faremo del nostro meglio. ” (!!!). Non mi è venuto niente di più intelligente da dire.

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